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Cooperativa di Bessimo
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Bilancio 2008
 apri bilancio 2008 (pdf 7,1 Mb) 
   
  La Cooperativa di Bessimo e il bilancio sociale

Dal 1979, anno di inizio della forma giuridica di cooperativa di solidarietà sociale, si realizzavano fino al 1986 delle brevi relazioni sull’attività dell’anno rivolte esclusivamente ai soci.

Si è iniziato nel 1987, su sollecitazione del dott. Felice Scalvini, a stendere una relazione sociale al bilancio strutturata in:

  • premessa del Presidente
  • intervento educativo
  • struttura
  • territorio

Da allora fino al bilancio 2006 si è mantenuto lo stesso schema per la realizzazione della relazione sociale.

Il nostro Consiglio di Amministrazione affronta non solo gli aspetti economici ma tutti gli aspetti di gestione della cooperativa, incluse le riflessioni e le politiche relative all’intervento educativo, all’organizzazione interna ed al rapporto con l’esterno.

Questo permette di avere traccia nelle delibere del Consiglio di Amministrazione di tutta l’attività realizzata dalla Cooperativa nel corso dell’anno.

A fine anno ogni delibera viene codificata in uno schema strutturato in Settore, Materia e Voce.
Ogni settore (INTERVENTO EDUCATIVO, STRUTTURA e TERRITORIO) è suddiviso nelle seguenti materie:

Settore Materia
Intervento Aspetti sanitari
Intervento Attività varie
Intervento Servizio accoglienza
Intervento Fase di reinserimento
Intervento Formazione
Intervento Programma terapeutico
Intervento Ufficio legale
Struttura Amministrazione
Struttura Attività ergoterapica
Struttura Bilancio
Struttura Commissioni e referenti
Struttura Consiglio di amministrazione
Struttura Acquisti e spese
Struttura Obiettivi e prospettive
Struttura Personale
Struttura Questioni etiche
Struttura Ruoli e compiti
Struttura Sedi
Struttura Soci
Struttura Stato e normativa
Struttura Utenti
Territorio Asl – Sert
Territorio Banca dati
Territorio Cnca – Ceal
Territorio Federsolidarietà
Territorio Ministeri
Territorio Rapporti di collaborazione
Territorio Regione lombardia


 
 

A sua volta ogni materia include diverse voci, ad ognuna delle quali corrisponde un codice.
Ad esempio la materia SEDI è così suddivisa:

S.05.01 Sedi Apertura
S.05.02 Sedi Affitto - comodato - acquisto
S.05.03 Sedi chiusura
S.05.04 Sedi Case per vacanze
S.05.05 Sedi Ristrutturazione - lavori su immobili
S.05.06 Sedi Trasferimento
S.05.07 Sedi Capacita' ricettiva - moduli
S.05.08 Sedi Budget mensile e autonomia di spesa
S.05.09 Sedi Utilizzo - cambio di destinazione
S.05.10 Sedi Appartamenti
S.05.11 Sedi Richieste di apertura respinte
S.05.12 Sedi Permessi - condoni
S.05.13 Sedi Confini - rapporti con il vicinato
S.05.14 Sedi Verifiche asl - requisiti standard
S.05.15 Sedi Danneggiamenti - incendi
S.05.16 Sedi Animali

Il sistema si articola su 268 codici, ma è un sistema dinamico poiché voci e materie possono essere facilmente riclassificate, assemblate o scorporate.

Questo sistema di codifica permette inoltre di avere sempre immediatamente disponibile lo “storico” delle delibere del Consiglio di Amministrazione sui diversi argomenti.

 
 

La stesura della relazione sociale parte da un indice, che a partire dal bilancio 2007 segue le linee guida espresse dal Decreto del 24.01.08 del Ministro della Solidarietà Sociale.

Alcuni capitoli sono costruiti mantenendo una premessa storica o relativa al significato dell’attività, ed inserendovi, con l’aiuto delle delibere codificate, la parte di attività specifica dell’anno oggetto del bilancio. Possono seguire alcune considerazioni sui dati presentati.

Per quanto è possibile si cerca, nella presentazione dei dati, di raffrontarli con quelli analoghi di anni precedenti, in modo da poter operare delle considerazioni sui cambiamenti o le evoluzioni dei fenomeni.

 
 

CAPITOLO UTENZA: CONFRONTO SUI DATI 2004 E 2005

Considerando i due centri di pronto intervento di Adro e Pudiano riportiamo nella tabella seguente il dato relativo a inserimenti, interruzioni, allontanamenti e programmi ultimati distinto tra programmi di comunità terapeutica e di pronto intervento, che si differenziano sostanzialmente per la loro durata.

    2004
diviso
2005
diviso
2004
totale
2005
totale
Inserimenti Pronto intrevento 121 90 308 304
Comunità terpeutica 187 214
Interruzioni Pronto intrevento 36 26 148 151
Comunità terpeutica 112 125
Allontanamenti Pronto intrevento 7 5 29 16
Comunità terpeutica 22 11
Percorsi ultimati Pronto intrevento 52 35 132 137
Comunità terpeutica 80 102

Raffrontando queste cifre con quelle dell’anno precedente, si osserva rispetto agli inserimenti (il cui totale appare stabile) che sono diminuiti nei pronti interventi e aumentati nelle comunità terapeutiche. Al contrario le interruzioni (il cui totale appare stabile) sono diminuite nei pronti interventi e aumentate nelle comunità terapeutiche.

Si osserva inoltre una sensibile riduzione degli allontanamenti (scesi dai 29 del 2004 ai 16 del 2005), diminuiti sia nei pronti interventi che soprattutto nelle comunità terapeutiche (da 22 a 11). I percorsi ultimati (il cui totale appare stabile) sono fortemente calati nei pronti interventi, ma sono sensibilmente aumentati nelle comunità terapeutiche.

 
 

I testi sono realizzati con il contributo dei responsabili dei diversi servizi e dei molti referenti per le varie attività o rappresentanze esterne: ad esempio il responsabile di ogni comunità presenta numerosi dati relativi alle attività educative con l’utenza, ogni coordinatore di una commissione presenta nel bilancio sociale la relazione sull’attività annuale della sua commissione, mentre le persone che rappresentano la Cooperativa di Bessimo in organismi esterni relazionano sull’attività annuale degli stessi.

ATTIVITA’ DELLA COMUNITA’ PER DONNE CON FIGLI

LAVORO IN COMUNITÀ - Nel corso dell’anno 2005, la struttura di Cividate Camuno ha ospitato complessivamente diciassette donne tossicodipendenti e rispettivi figli con età compresa tra un mese e dieci anni.
Di queste due utenti erano già in struttura, dieci sono state inserite durante il primo semestre e cinque sono state inserite nel secondo semestre.
Di queste quindici utenti, dodici erano in trattamento metadonico.
I programmi ultimati sono stati cinque;
Un utente passata alla fase di reinserimento
Quattro programmi sono stati interrotti volontariamente, di cui due interruzioni, sono avvenute dopo pochi giorni dall’ingresso;
Un utente è stata allontanata della comunità.

ATTIVITÀ CON LE FAMIGLIE - La Comunità terapeutica ha realizzato con i genitori delle utenti dodici incontri al fine di:

  • approfondire la relazione genitore/figlio,
  • motivare e recuperare il rapporto affettivo,
  • fornire informazioni riguardo il percorso delle rispettive utenti/figlie,
  • accompagnare ed educare il proprio figlio verso l’autonomia e la crescita personale.
  • Comunicazione come strumento di ascolto e risposta.
  • Discussione come mettersi in gioco verso l’altro per capirsi e ritrovarsi.

Non è stato possibile riunire in assemblea i genitori con l’esiguo numero di presenza in contemporanea degli stessi, pertanto sono stati favoriti e approfonditi i colloqui individuali tra famiglie e responsabile.
Sono state mantenute le dodici giornate agli incontri delle ospiti con i propri parenti.
Regolarmente, a cadenza settimanale, per più di un caso alla settimana vengono visionati, supportati, seguiti e favoriti dalla presenza delle educatrici all’infanzia incontri di padri e figure parentali con i minori presenti in comunità.
Regolari incontri di accompagnamento all’approccio dei padri con i figli e le compagne sono effettuati dalla responsabile di comunità e dagli operatori referenti il caso, sia degli adulti che dei minori.

ATTIVITÀ CULTURALI INTERNE - Nel corso dell’anno si sono tenute le seguenti attività culturali interne:

  • continua la presenza a cadenza settimanale del Dott. Di Vincenzo, psicologo, che segue individualmente le utenti.
  • la dott.ssa Zanotti a cadenza quindicinale tiene un gruppo di sostegno sulla genitorialità alternato a colloqui individuali e osservazione minori.
  • si è tenuto un incontro culturale con un infermiera del reparto di pediatria dell’ospedale di Esine dove si è parlato della cura del bambino.
  • una volta alla settimana, tre utenti, per un’ora ciascuno usufruiscono di incontri con una psicologa con la quale trattano rapporti relativi al loro essere donna.

ATTIVITÀ REALIZZATE SUL TERRITORIO - Durante l’anno sono stati realizzati i seguenti incontri con realtà esterne alla comunità:

  • Partecipazione ai momenti di aggregazione con scuola materna ed elementare.
  • Partecipazione spazio gioco, momenti aggregativi, giochi in oratorio organizzato dalla parrocchia.
  • Partecipazione al Carnevale di Cividate.
  • Un minore ha scelto di partecipare al torneo invernale di calcio, mentre un altro minore ha preferito seguire il corso di nuoto organizzato dalla scuola di Cividate.
  • Si sono favoriti incontri e attività ludiche del genitore presso la scuola materna.

INCONTRI CON I SERVIZI - Nel corso di quest’anno la comunità ha effettuato i seguenti incontri:

  • 20 con il Ser.T.
  • 17 con il Servizio Sociale.
  • 03 con il Tribunale per i Minorenni.
  • 01 con il Tribunale di Sorveglianza.
  • 06 al CPS.
  • 07 utente al Ser.T. di Darfo per somministrazione metadone e controllo urine.
  • 01 minore seguito dalla Dott.ssa Savoldelli, psicologa.
  • 06 incontri padre figlio in altra comunità.

Nel secondo semestre si è inoltre collaborato attivamente col servizio famiglia dell’A.S.L. di Breno che su mandato del Tribunale dei Minori si è fatto carico di due situazioni, sia attraverso osservazioni presso la comunità, sia attraverso incontri con i minori e colloqui coi genitori presso il consultorio di Breno.

ATTIVITÀ SANITARIA - Nel corso del 2005 la Comunità ha ospitato tre utenti sieropositivi. Gli accertamenti effettuati durante tutto il 2005 sono stati:

  • 24 visite dal medico di base
  • 52 visite pediatriche
  • 05 visite specialistiche (adulti)
  • 11 visite infettivologiche a Brescia
  • 06 prelievi infettivi a Brescia
  • 15 esami specialistici strumentali (tac – eco – tamponi –rx -ecc)
  • 14 prelievi eseguiti in ospedale
  • 09 vaccinazioni obbligatorie
  • 05 prestazioni pronto soccorso
  • 07 Ser.T. per somministrazione metadone + esame urine
  • 30 cure odontoiatriche
  • 05 day – hospital (bambini)
  • 03 ricoveri
  • 06 visite neuro psichiatriche per minori
  • 15 visite ginecologiche
  • 12 sedute con logopedista per minori
  • 15 sedute di fisioterapia per minori
  • 29 visite al CPS
  • 01 interventi chirurgici
  • 04 visite dermatologiche
  • 07 sedute per minore con la dott.ssa Savoldelli.

In questo modo il lettore del bilancio sociale non solo dispone dei dati specifici relativi all’attività (ad esempio quanti sono stati i programmi educativi portati a termine), ma ha anche un quadro del contesto territoriale nel quale la cooperativa si muove.

 
 

Alcuni capitoli che presentano dati numerici relativi all’utenza sono illustrati da grafici per facilitarne la comprensione.

CAPITOLO UTENZA: INCREMENTO UTENTI DAL 1983 (dal bilancio 2007)

Nel corso del 2007 sono stati presenti nelle diverse Comunità Terapeutiche della Cooperativa 520 utenti tossicodipendenti, 25 in più rispetto all’anno precedente. Il grafico mostra il raffronto con gli anni precedenti. In particolare nel 2006 gli utenti in carico sono stati 495, mentre nel 2005 erano 493.

Utenti presenti nelle CT

CAPITOLO UTENZA: SCOLARITA’ (dal bilancio 2005)

Dei 493 soggetti in carico 43 non hanno concluso la scuola dell'obbligo, 347 sono in possesso della licenza media inferiore, 56 hanno ultimato scuole professionali, 41 hanno il diploma di scuola media superiore, 4 sono laureati. Si conferma qui la bassa scolarità della popolazione tossicodipendente, con percentuali simili a quelle dello scorso anno.

Scolarità

 
 

Questo lavoro di stesura, realizzato dal Presidente e dal Responsabile del Sistema Informativo, che assemblano i diversi contributi e stendono la bozza della relazione sociale, viene realizzato nei primi due mesi dell’anno, per permettere al Consiglio di Amministrazione di inserire le considerazioni relative alla attività dell’anno.

Il risultato finale è una relazione sociale di circa 120 pagine, che unita alla parte economica produce un testo di circa 150 pagine.

Va detto che il lavoro di codifica delle delibere richiede circa 26 ore, mentre quello di preparazione della bozza ne occupa 170. Non è stato quantificato il lavoro di preparazione delle relazioni stese dai singoli responsabili.

Alcuni aspetti del bilancio sociale, quali l’individuazione degli stakeholder (portatori di interessi) e la rilevazione della loro soddisfazione sono inoltre possibili solo con l’esistenza di un Sistema Qualità, che permette la realizzazione di tali interventi in modo strutturato e continuativo.
La Cooperativa di Bessimo ha adottato il Sistema Qualità dal 2002 ed ha ottenuto la Certificazione da parte di SGS Italia in base alla norma UNI EN ISO 9001 edizione 2008 settore EA 38F (assistenza sociale).
 apri pagina Qualità  

Ne consegue che la scelta di realizzare in modo significativo una relazione sociale al bilancio richiede un notevole investimento da parte dell’organizzazione, che si deve muovere nella convinzione che è necessario coinvolgere tutti i propri soci e dipendenti nella preparazione di questo aspetto, finalizzato a riflettere all’interno sulla propria attività specifica ed a presentare all’esterno gli aspetti significativi realizzati, non trascurando le possibili criticità.

Una volta approvato dal Consiglio di Amministrazione e trasmesso al Collegio Sindacale, il bilancio rilegato dalla tipografia in oltre 400 copie viene presentato all’Assemblea dei Soci, che ne dà lettura integrale e partecipa con una discussione all’approvazione dello stesso.

Anche questo aspetto di approfondimento interno non può essere una semplice formalità, ma richiede l’impegno di consiglieri e soci per un’intera giornata.

 
 

Una volta approvato, convinti dell’importanza di presentare il bilancio sociale ed economico anche agli interlocutori istituzionali, ai servizi che ci inviano l’utenza, alle realtà che collaborano con noi e a quanti altri possano essere interessati a conoscere la nostra attività, viene messo in atto un processo di diffusione articolato.

Infatti il bilancio completo, oltre ad essere consegnato ai soci della Cooperativa di Bessimo (erano 78 al giugno 2008) viene inviato per posta:

  • alla Regione
  • alle Aziende Sanitarie Locali dei territori su cui operiamo;
  • ai Servizi per le Tossicodipendenze delle ASL inserite nel nostro bacino d’utenza;
  • alle Amministrazioni comunali con cui collaboriamo;
  • alle Prefetture di Brescia, Bergamo e Cremona;
  • alle stazioni Carabinieri presenti sui territori delle nostre comunità;
  • alle cooperative e ad altre realtà del privato sociale collegate con la Cooperativa;
  • agli enti e organizzazioni a cui la Cooperativa aderisce;
  • agli enti che realizzano attività nel settore delle dipendenze;
  • ai nostri formatori;
  • ai proprietari delle nostre sedi;
  • alle persone vicine alla nostra cooperativa sociale;
  • ai ex soci e dipendenti che hanno lavorato presso di noi fino all’età della pensione;
  • ai soci fondatori della Cooperativa di Bessimo

Viene inoltre sollecitata la pubblicazione di un articolo sui quotidiani locali.

Il bilancio è infine pubblicato in formato PDF sul sito internet della Cooperativa di Bessimo (www.bessimo.it), seguito da una mail a tutti in nostri contatti in cui si informa della disponibilità del testo in internet.

Ricordiamo che quando nel 2001 la Cooperativa di Bessimo ha partecipato all’Oscar di Bilancio, evento a carattere nazionale che premia ogni anno il miglior bilancio sociale, è stata inserita nelle nomination per l’area Cooperazione e Sviluppo, vinto in quell’anno da Emergency.

 
 

In relazione al BILANCIO SOCIALE 2007 ricordiamo che è stato redatto in osservanza delle linee guida espresse dal Decreto del 24.01.08 del Ministro della Solidarietà Sociale.

Per questo motivo è stato suddiviso in 5 sezioni, che includono diversi capitoli. Sono state riportate sotto il titolo di ogni capitolo le indicazioni espresse dal decreto sulle modalità di stesura dello stesso.

Come per gli anni precedenti le diverse parti da realizzare sono state assegnate ai soci Responsabili dei diversi servizi che hanno prodotto i testi seguenti, da soli o in appositi gruppi di lavoro.

Si ringraziano per il lavoro svolto Amneris Almici, Grazia Ardesi, Juan Baladan, Lorena Benigna, Aldo Bertoletti, Diego Cogliandro, Norma Di Santo, Marco Dotti, Gabriella Feraboli, Giovanni Frassine, Nadia Garatti, Branka Kovacevic, Roberto Laini, Adriana Lomini, Gianni Lazzari, Nadia Mariotti, Achille Ravizza, Stefano Rizzi, Federica Romani, Loretta Scalia, Mariella Scarsi, Vittorio Tonolli, Giovanni Zoccatelli.

La sezione D “Esame della situazione finanziaria” è stata realizzata con la consulenza dello studio Bogarelli e Associati di Brescia, che ringraziamo per la consulenza fornita.

L’assemblaggio dei diversi contributi e la parte restante del testo è stato curato da Guido Bertelli, con la supervisione del Presidente Giacomo Lazzari.

La valutazione dei risultati è stata realizzata a seconda dei casi dal Presidente, dal Consiglio di Amministrazione, dal Responsabile Assicurazione Qualità e dai diretti responsabili degli interventi descritti nel bilancio sociale.

Il bilancio economico è stato predisposto dagli uffici Contabilità (Roberta Chiarolini e Simona Rodella) e Amministrazione (Loretta Scalia), con il supporto del dott. Maurizio Magnavini di Confcooperative, che ringraziamo per la consulenza fornita.

 
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