La Cooperativa
di Bessimo è Patner. Ente titolare Cooperativa il Calabrone
Responsabile interno del progetto: Feraboli Gabriella.
Bando / Legge di riferimento
Bando per la promozione di programmi di prossimità nell’ambito delle dipendenze e del consumo di sostanze psicotrope e per la prevenzione delle patologie correlate” ex d.g.r. 3 febbraio 2010, n. 11139
Criteri di priorità
Contesto di riferimento Nazionale:
Per la presentazione del Progetto Unità di strada per tossicodipendenti nella città di Brescia ci sembra necessario considerare alcuni elementi indicati nella Relazione al Parlamento anno 2008 ed in particolare si evidenzia che :
le persone in trattamento sono solo il 59% per eroina e solo il 16,2 % per cocaina rispetto a quelle per cui si stima un consumo problematico;
la ripresa complessiva del consumo di eroina e cocaina, in particolare per la popolazione femminile di età superiore ai 20 anni
la presenza di consumo iniettivo di cocaina nel 12% di consumatori;
pur in presenza di una riduzione dell’incidenza per Hiv ed Epatiti, si evidenzia un sensibile calo degli accertamenti svolti (test) in particolare tra i nuovi utenti
un aumento dell’incidenza dell’infezione Hiv tra le nuove utenti
un aumento della latenza tra esordio del consumo e il primo contatto con la rete dei Servizi specialistici
un aumento della durata del fuori trattamento dei consumatori già noti
Contesto cittadino:
Dal 1994 è presente nella città di Brescia il Progetto Strada, gestito in collaborazione tra ASL, Cooperativa di Bessimo, Cooperativa il Calabrone , Caritas cittadina e successivamente Associazione via del Campo.Servizio rivolto a soggetti tossicodipendenti attivi che gravitano nella città di Brescia in un ottica di contenimento dei rischi hiv e patologie correlate alla ossicodipendenza per un miglioramento della qualità di vita.
Il progetto inizia il primo ottobre 1994, la scelta dell’equipe progettuale (SERT di Brescia, Coperativa di Bessimo, Coop. Il Calabrone, Caritas cittadina) è stata quella di un lavoro di strada senza l’utilizzo di un mezzo mobile. Tale scelta era il frutto dell’analisi del fenomeno della tossicodipendenza, che gravitava nel centro storico in particolare in un quartiere con caratteristiche di grave emarginazione.
L’attivazione di una sede, come luogo di accoglienza e di interventi diretti come lo scambio di materiale di profilassi, colloqui, ecc… esperienza di attivazione di trattamento sostitutivo, si è rivelata in breve tempo la scelta adatta a rispondere ai bisogni delle persone tossicodipendenti e al contesto cittadino, agganciando inoltre quel sommerso che per diverse ragioni non era più in carico ai servizi..
In questi anni il numero di persone che si sono rivolte agli operatori del PROGETTO STRADA DI BRESCIA, è sempre stato in crescita, come di seguito riportato.
Contatti totali
Nuovi contatti totali
Teste
2004
10479
230
478
2005
12147
304
587
2006
13143
265
578
2007
21084
207
646
2008
17269
140
714
2009
16896
136
737
Bisogni del territorio
Per le caratteristiche delle persone tossicodipendenti che sono state agganciate dagli operatori risulta fondamentale continuare il lavorosvolto in questi anni.
Infatti il 25% delle persone contattate non erano in carico ai servizi preposti alla cura, tra le persone in carico al Sert. di Brescia il 35,7% è siero-positiva all’HIV ( intesa tra i noti), alta è la percentuale di soggetti positivi HCV( 78,95%) Inoltre Brescia, per la sua ubicazione, per i servizi che offre e per il “mercato” delle sostanze stupefacenti, vede un numero elevato di persone tossicodipendenti che provengono dalla provincia ( circa il 40% ), da altre regioni (il 10% ), dalla regione Lombardia (10%) e stranieri (10%); il 30% di persone che hanno fatto riferimento al Progetto Strada è risultato risiedere nel comune di Brescia.
Breve descrizione del progetto
Target : Tossicodipendenti
L’aggancio precoce e il contatto diretto con tossicodipendenti attivi permette di instaurare relazioni volte a facilitare:
l’accompagnamento e l’avvicinamento alla rete dei Servizi
l’adozione di comportamenti di maggior tutela di se (attraverso una maggiore conoscenza dei danni correlati alla tossicodipendenza e la sperimentazione di nuove prassi di tutela)
il miglioramento della qualità della vita.
Data la tipologia e la quantità di utenza che vive la strada è fondamentale l’accesso al Drop-in, in quanto la sede, oltre ad accogliere le persone con una bassa soglia di accesso, permette di offrire un luogo di “tregua”. In tale spazio si attivano le varie azioni: accogliere, ascoltare, informare, inviare, accompagnare, scambiare materiale di profilassi, offrire generi di conforto. Il Drop-in permette inoltre di soddisfare anche bisogni primari quali il lavarsi (servizio docce) e cambiarsi (servizio guardaroba).
Il drop-in lavora in stretta connessione con i servizi formali ed informali del territorio al fine di offrire ai propri utenti un servizio maggiormente efficace.
Al fine di valutare l’efficacia e l’efficienza dell’intervento, gli educatori effettuano una raccolta dati strutturata tramite schede giornaliere, mensili, trimestrali concordate con il Coordinamento dei servizi di prossimità della Regione Lombardia.
Target territorio:
Data la specificità del progetto risulta fondamentale costruire un alleanza con il territorio. A tal fine si intende:
Attivare e mantenere una comunicazione con la Polizia Locale;
Produrre e diffondere materiale informativo.
Attivare azioni di informazioni attraverso incontri o con materiale informativo, con l’obbiettivo di sensibilizzare e poter agire in modo sinergico (in particolare sui servizi del territorio).
Mantenere rapporti con il Territorio di riferimento ed eventuali rappresentanze di cittadini.
Mantenere una comunicazione attiva con la cittadinanza attuando azioni di mediazione, di accoglienza, di compartecipazione ad iniziative territoriali.
Partecipare attivamente alla gestione di eventi di cui si ha già avuto esperienza: Giornata Mondiale della Povertà, Giornata Mondiale contro la Droga, Giornata mondiale dell’AIDS.
Finalità ed obiettivi
Target: tossicodipendenti
Prevenire la diffusione di patologie correlate all’uso
ridurre i rischi e i danni legati al consumo di sostanze psicotrope e alcool
Target : territorio
Interazione con la comunità locale
Durata dell'intervento
Annuale
Data di inizio primo aprile 2010 – Scadenza: 31.03.11
Prorogato come Unità di Strada Brescia al 31.03.12
Note generali
Il progetto PROGETTO STRADA-“DROP-IN” è in integrazione al progetto Unità di strda per persone tossicodipendenti.
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