La Cooperativa
di Bessimo è titolare.
Responsabile interno del progetto: Feraboli Gabriella
Coordinatore: Roberto Laini.
Presentato: Ottobre 2007
Bando
/ Legge di riferimento
fondi “Lotta alla Droga” (L.45/1999)
Bisogni
del territorio
Dal lavoro svolto con gli studenti nelle precedenti
annualità del Progetto Duff e da quanto rileviamo
anche dai percorsi svolti in altri territori della provincia
, percorsi rivolti a giovani e adulti, emerge:
Gli adolescenti sono di fronte ad una possibilità
di scelta enorme ed inedita, stanno già sperimentando
alcuni comportamenti a rischio (tabacco+alcolici+cannabis+mobilità
intesa come irrequietezza, velocità; uno zapping
continuo da un contesto ad un altro)
Esiste un immaginario rispetto alle sostanze psicotrope
vissute in termini di “leggerezza”; combinate
a scopo ricreativo e sperimentale e nella convinzione
che il consumo rappresenti un passaggio verso l’età
adulta.
Il consumo è anche un rimedio contro la noia
, la prevedibilità, l’insofferenza verso
la routine.
La diffusione dei consumi disorienta i genitori,
gli educatori, i cittadini che non capiscono le ragioni
e l’entità di questo fenomeno.
Le motivazioni descritte sono supportate anche da:
Incontri di confronto con insegnanti, genitori, cittadinanza
in generale ed istituzioni pubbliche.
Il lavoro svolto nel progetto Duff 1 ha visto coinvolto
il mondo degli adolescenti ed il mondo adulto. Si è
avvertita, in questi incontri, una distanza dovuta ad
una fatica di comunicazione relativa a tematiche quali
il mondo delle sostanze psicoattive, la cultura sottesa
ai comportamenti di utilizzo delle stesse e dell’alcool
.Emergeva quindi la necessità di sensibilizzare,
approfondire tali tematiche con la comunità educante.
La prevenzione nella Comunità locale è
un tratto di naturale evoluzione dei percorsi nell’ambito
più ristretto delle Scuole e degli alunni. Infatti
i comportamenti problematici, le trasgressioni adolescenziali
si manifestano ancor più che in ambito scolastico
nel territorio, nei luoghi di ritrovo, nell’informalità.
In questi contesti i ragazzi interagiscono con soggetti
“altri” del mondo adulto, mondo adulto che
soprattutto negli ultimi tempi si può considerare
a sua volta parte attiva delle trasgressioni adolescenziali.
Da un lato infatti gli ambienti dello svago ed i territori
in generale sono presidiati e gestiti da adulti (gestori
dei locali, forze dell’ordine, mondo associazionistico,…)
dall’altro, “altri” adulti, si configurano
oggi come assuntori più o meno saltuari di sostanze
stupefacenti, gestiscono i traffici, interagiscono.
Da qui la necessità di coinvolgere il mondo adulto
nell’assunzione di responsabilità verso
i giovani ed i loro comportamenti, la necessità
di sensibilizzare, formare, discutere.
E’inoltre opportuna un’azione coordinata
ed efficiente dal punto di vista della comunicazione
in modo che tutti i soggetti (comunità locale)
possano partecipare ad uno sforzo ulteriore in materia
di prevenzione.
Descrizione
del progetto
TARGET: Insegnanti
I percorsi formativi hanno l’obiettivo di dotare
il personale docente di strumenti e tecniche per gestire
autonomamente percorsi di sensibilizzazione \ prevenzione
nell’ambito del consumo di alcool e droghe. I
percorsi hanno come momento integrativo la co-conduzione,
nel corso dell’anno scolastico, dei laboratori
di Duff cui sono chiamati a partecipare sostenendo la
conduzione del tecnico\educatore. Si tratta di una evoluzione
del modello laboratorio classico dove il docente , pur
presente , non interagiva nella conduzione delle attività.
Ipotesi di realizzazione:
Ai docenti designati ordinariamente ad assistere alle
attività preventive viene chiesto di incontrare
prima del laboratorio educatore e formatore\ conduttore
esperto, per condividere l’attività, le
modalità, le tecniche e gli obbiettivi del modulo.Verrà
inoltre deciso il livello di co –conduzione più
opportuno.Alla chiusura del laboratorio un altro incontro
viene proposto per la progettazione di attività\
momenti di richiamo-proseguimento durante l’anno
scolastico e a cura dei docenti stessi.
Destinatari :
Docenti di istituto ( o nel caso di particolari condizioni
di plesso) coinvolti nelle attività di laboratorio
Durata : 1 incontro prima del laboratorio + 1\2 incontri
al termine
Ipotesi numero percorsi ( vincolati all’adesione
degli istituti al progetto) 14
TARGET: Comunità Locale
Quanto emerso nel contesto della sperimentazione di
Simson 2 a proposito degli incontri fra studenti e società
civile ( genitori, enti,istituzioni, media) ha fatto
intendere la necessità di avviare un confronto
sereno, produttivo, razionale circa i fenomeni connessi
all’ebbrezza e al consumo\abuso di sostanze stupefacenti
in ambito locale La chiave di volta appare la necessità
di una responsabilizzazione, basata sulla conoscenza
degli ampi risvolti dei fenomeni di consumo\uso ed abuso
di sostanze, con la considerazione degli aspetti socio-economici,
legislativi, politici e culturali del fenomeno. A questo
livello il coinvolgimento è naturalmente dato
poiché la materia trascende il piano delle ristrette
conoscenze tecniche e può nutrirsi di un ambito
più vasto, di altre conoscenze probabilmente
ignote, nella loro rilevanza in materia, agli stessi
detentori
Il target è quindi la società adulta,
naturalmente connessa all’ambito giovanile, ed
in specie i centri di rappresentanza e azione della
società civile ( comuni,enti religiosi,no profit,
associazionismo sportivo etc.)
Il tema di richiamo è la Cocaina ma si intende
abbracciare anche altri fenomeni :alcool, cannabis,
etc
Struttura dell’intervento:
Le azioni di confronto sono precedute dalla costruzione
di una campagna di sensibilizzazione fatta in collaborazione
con i media locali
Titolo provvisorio “ c’è un sacco
di polvere “, elementi simbolici : due sacchi
trasparenti di farina.
Comuni, enti ,associazioni possono richiedere i due
sacchi, ( assunzione simbolica del problema) che vengono
consegnati ufficialmente e che permangono in vista qualche
giorno ad annunciare il confronto aperto in materia.
Il confronto verrà organizzato nella sede e con
le modalità specifiche di ogni ente richiedente
( consiglio comunale aperto, assemblea, riunione direttivo,
etc)
Il confronto verrà guidato da formatori esperti
e tecnici che proporranno un documento filmato o un’attività
di sensibilizzazione per avviare la discussione
Dettaglio intervento
Fase preparatoria ( circa 2 mesi dall’avvio progetto):
Costituzione di un’equipe specialistica di
progetto
Produzione delle attività di sensibilizzazione
( realizzazione \montaggio video o altro)
Lancio della campagna ( contatti, interviste, spot,)
Fase attuativa ( tempistica soggetta a ovvie difficoltà
comunque fino a chiusura annualità):
Consegna sacchi
Attivazione degli incontri
Fase preparatoria ( circa 2 mesi dall’avvio progetto):
Costituzione di un’equipe specialistica
Finalità
ed obiettivi
Aumentare la conoscenza e consapevolezza sul tema
delle sostanze psicoattive legali ed illegali.
Incrementare il confronto sui vissuti e sulle prefigurazioni
legate agli stili di vita possibili
Durata
dell'intervento
Dal 1 Novembre 2007 al 30 Settembre 2008
Note
Ente titolare è la Cooperativa di Bessimo in
partnership con:
Cooperativa Orizzonti
Consorzio Solco Camunia
Associazione Famiglie Camune
Comuni di Darfo Boario Terme e di Pisogne
ed in collaborazione con:
Comuni della Vallecamonica
Istituti Comprensivi
Istituti di istruzione secondaria del territorio
L’equipe del Progetto è un’equipe
mista di educatori appartenenti ai vari Enti
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