Progetto Regionale rivolto alle persone
con problematiche di tossicodipendenza
La Cooperativa
di Bessimo è ENTE Titolare e Gestore.
Responsabile interno del progetto: Giacomo Lazzari fino
al 31.12.06, Lorena Benigna dal 01.01.07
Presentato il 30/09/2005
Bando / Legge di riferimento
D.G.R 23 dicembre 2004 n. 19977 - Decreto n. 11954
del 01.08.2005
Criteri di priorità
Attivare percorsi di inserimento lavorativo rivolto
a soggetti tossicodipendenti con una particolare attenzione
alle donne inseriti nelle strutture residenziali della
Cooperativa di Bessimo.
Bisogni del territorio
Nei primi otto mesi dell'anno 2005 (gennaio-agosto
2005) sono stati presenti nelle diverse Comunità
terapeutiche della Cooperativa di Bessimo 405 utenti,
di cui 256 sono maschi e 149 sono femmine. La Cooperativa
di Bessimo è presente sul territorio lombardo
con undici comunità terapeutiche dislocate negli
ambiti delle ASL di Brescia, Valle Camonica, Bergamo
e Cremona e accoglie utenti da tutta la Lombardia.
La cooperativa accoglie una tipologia di utenza particolarmente
complessa nei bisogni e nelle problematicità,
con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro,
soprattutto per le donne madri. La difficoltà
ad una tenuta del lavoro è spesso associata anche
ad una ripresa di utilizzo di sostanze e /o difficoltà
di inserimento nel tessuto sociale.
Descrizione del progetto
Destinatari dell'intervento: Soggetti in trattamento
residenziale in fase di progettazione del reinserimento
La metodologia che privilegiamo per realizzare i nostri
interventi si basa sulla partecipazione attiva dei singoli
utenti, ma anche sul coinvolgimento della rete dei servizi
del territorio. Nel corso di tale processo la responsabilità
del progetto è del case manager (responsabile
del caso), il quale lo segue in tutti i suoi momenti,
affiancato dalla figura del tutor con compiti di accompagnamento
all'attività lavorativa.
Prima fase: la progettazione
Dopo un periodo di residenzialità che varia in
base al progetto individuale, in accordo con il SerT
di provenienza, la comunità, il CSSA ( nel caso
di affidamento), il Servizio Sociale Minori (nel caso
di presenza di minori), l'azienda e/o la cooperativa
di tipo B, si attiva il percorso di orientamento lavorativo
che costituisce una fase preliminare ad un possibile
percorso di inserimento lavorativo ed assume una connotazione
specifica per il fatto di essere parte di un progetto
più ampio.
Seconda fase: attivazione dell'orientamento
lavorativo
L'attivazione di borse lavoro ( tre/ sei mesi), con
particolare attenzione alle donne, ma anche a quelle
situazioni multiproblematiche, consentirebbe sia di
sperimentare situazioni lavorative diverse, sia realizzare
una parziale autonomia economica.
Terza fase: inserimento lavorativo
Al termine del percorso sopra citato, si concorda un
incontro che prevede la restituzione ai singoli inseriti
nel progetto delle valutazioni del case manager e del
tutor e la proposta di un progetto di inserimento lavorativo
che scaturisce dal lavoro svolto.. Attuazione dell'inserimento.
Valutazione: L'attuazione della valutazione
prevede tre livelli: ex ante, di processo e di esito.
Finalità ed obiettivi
La finalità generale vuole essere quella di
accrescere le capacità, le conoscenze e le competenze
nel definire il proprio personale progetto lavorativo,
realizzare la ricerca e attuare un inserimento lavorativo
tramite l'acquisizione di idonei strumenti/strategie.
Obiettivi specifici:
Verificare o consolidare la motivazione personale
al lavoro o attualizzare il tema del lavoro aprendo
spazi di riflessione intorno ad esso.
Acquisire strumenti per migliorare le proprie capacità
e autonomie nel mondo del lavoro.
Acquisire e /o migliorare la propria consapevolezza
rispetto alle capacità lavorative.
Sperimentare percorsi possibili.
Consolidare il rapporto lavorativo.
Durata dell'intervento
Il Progetto ha durata annuale: avviato il 01/11/05,
la conclusione era prevista per il 31/12/06.
Prorogato al 31 luglio 2007. Prorogato al 31 dicembre
2007.
Note
Progetto sperimentale per la fase direinserimento,
figure coinvolte:
2 Psicologi, 4 tutor, responsabili e operatori di strutture
residenziali della cooperativa di Bessimo, sociologo,
amministrativo, coordinatore del progetto.
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